Antiriciclaggio: Banca d'Italia emana provvedimento sugli indici di anomalia per gli intermediari
Provvedimento di Banca d'Italia:aggiornamento degli indicatori di anomalia per la prevenzione delle operazioni sospette nella scelta e richiesta di prestiti personali, cessioni del quinto e operazioni finanziarie.
In data 29 agosto 2010 la Banca d’Italia ha pubblicato il "Provvedimento recante gli indicatori di anomalia per gli intermediari” (per prendere visone del testo integrale cliccare su : Provvedimento ).
Gli indicatori individuati nel provvedimento si Banca d’Italia aggiornano il contenuto del "Decalogo" del 2001 alla luce dell’analisi finanziaria delle operazioni sospette maturata nell’ultimo decennio. Alla stesura del testo hanno partecipato anche la UIF e il Comitato di Sicurezza Finanziaria.
Il provvedimento è composto da sette articoli e da un allegato contenente 21 indicatori di anomalia. Questi ultimi riguardano:
- il profilo soggettivo del cliente;
- le operazioni illogiche, inusuali, incompatibili o effettuate tramite il ricorso a terzi;
- le modalità di pagamento;
- le operazioni in strumenti finanziari, i contratti assicurativi sulla vita e il finanziamento del terrorismo.
Le ipotesi di anomalie sono suddivise in ventotto tipologie, che possono essere indici di violazione e/o elusione della normativa in tema di antiriciclaggio e sono a loro volta organizzati in "sub-indici".
L’elenco degli indici di anomalia deve intendersi esemplificativo e non esaustivo: ciò vuol dire che anche altri comportamenti anomali, non inclusi nell’elenco, che facciano nascere un sospetto su ipotesi di fatti riconducibili a violazione delle norme in materia di antiriciclaggio e finanziamento del terrorismo, devono comunque essere oggetto di segnalazione.



