La risposta alle domandi più frequenti su prestiti e finanziamenti

    1. Che documentazione devo procurare per ottenere un prestito personale?

      Risposta: gli Istituti di Credito per identificare il cliente richiedono la carta d'identità e il codice fiscale. Oltre a questi documenti, vengono richiesti quelli che attestano il tuo reddito (busta paga, certificato di pensione, etc) e un’utenza che attesti la tua residenza. 

 

    1. Che requisiti devo avere per ottenere davvero il finanziamento richiesto?

      Risposta: devi essere maggiorenne ed in grado dimostrare di avere un reddito sufficiente a rimborsare le rate. Inoltre, devi essere residente o domiciliato in Italia. Ricordati che ogni Istituto di Credito ha le proprie regole e potresti vederti rifiutare il finanziamento per vari motivi. Per esempio: eventuali ritardi nei pagamenti di altri finanziamenti a tuo nome o dove figuri come garante, importo richiesto eccessivo rispetto al tuo reddito, altre richieste di finanziamento a tuo nome in corso di approvazione.

 

    1. Ho visto pubblicizzare finanziamenti per l'acquisto di beni a tasso 0. Cosa vuol dire? Pago solo il prezzo del bene senza alcun interesse?

      Risposta: occorre fare attenzione al T.A.N, ovvero il tasso d'interesse applicato al finanziamento e al T.A.E.G. che è un indicatore del costo complessivo dell'operazione di finanziamento. Quest'ultimo, tra l'altro, comprende eventuali spese d'istruttoria e altre spese accessorie o oneri a carico del richiedente. Per questo motivo normalmente il T.A.E.G è più alto del T.A.N. Solo se T.A.N. e T.A.E.G. sono uguali a 0 sei in presenza di un'operazione finanziaria senza costi. Proprio il T.A.E.G. serve a sapere esattamente quello che dovrai pagare quando richiedi un finanziamento e, dunque, se pagherai solo il costo del bene oppure no.

 

    1. Ho stipulato un prestito personale da circa un anno. Posso estinguerlo prima della scadenza?

      Risposta:certamente! Lo puoi fare in qualsiasi momento chiedendo all'Istituto che ti ha concesso il prestito un conteggio estintivo. Dovrai rimborsare le rate mancanti decurtate dalla quota degli interessi corrispettivi (cioè il capitale residuo), eventuali oneri maturati a tuo carico (es. spese per solleciti se previste dal contratto). Se il contratto lo prevede, l'Istituto erogante può chiederti una penale di estinzione la quale, per legge, non può superare l'1% del capitale residuo.

 

    1. Posso chiedere un finanziamento anche se ne ho già in corso un altro?

      Risposta:si, lo puoi fare. Il buon fine della tua richiesta dipenderà dall'ammontare dei tuoi impegni finanziari in corso rapportati alla tua capacità reddituale. In estrema sintesi chi valuterà la tua richiesta terrà conto del tuo reddito complessivo e dei tuoi finanziamenti in corso per valutare se finanziarti o meno.

 

  1. Qual'è la durata massima di un prestito con cessione del quinto dello stipendio?

    Risposta: la durata massima di una cessione del quinto dello stipendio può arrivare fino a 120 mesi (ovvero 10 anni).
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Tags: Faq , Prestiti 
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