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Cessione del quinto

è un prodotto che consente di ricevere una somma da rimborsare secondo un piano di ammortamento destinato ai dipendenti

 La cessione del quinto è un prodotto di finanziamento personale incluso nella categoria così detta del “credito al consumo” e consente di ricevere una somma di denaro da parte di un ente erogatore (banca o finanziaria) da rimborsare secondo un piano di ammortamento con tasso fisso e a rate costanti, destinato ai dipendenti di aziende private, pubbliche e ai pensionati.

La rata del finanziamento viene addebitata direttamente in busta paga o sulla pensione e non è necessario quindi avere un conto corrente. La rata massima non può superare il quinto dello stipendio.

Durante l'iter di istruttoria è prassi che la banca o finanziaria non analizzi il merito creditizio del richiedente, per questo motivo possono essere finanziati anche soggetti protestati o cattivi pagatori.

Pur essendo regolamentata da una legge dello stato che la definisce come un diritto dei lavoratori, le banche e finanziarie si riservano una valutazione di merito sulla concessione della cessione. La fattibilità dell'operazione dipende dall'anzianità lavorativa del richiedente, dal tipo di azienda in cui è assunto, da eventuali pegni sul tfr, dal reddito mensile percepito etc.

Per i pensionati, è necessario che la pensione non sia inferiore ai € 580,00 mensili ed è necessario rivolgersi, direttamente o tramite delega, agli uffici dell'ente erogatore della propria pensione (INPS, INPDAP, IPOST, ecc..) per il rilascio della cosi detta quota cedibile, documento in cui viene dichiarata la rata massima addebitabile sulla pensione.

Per la cessione del quinto dello stipendio è richiesta un'ulteriore garanzia da parte dell'istituto erogante, e cioè una copertura assicurativa obbligatoria, a garanzia del rischio vita e  dell'eventuale perdita dell'impiego per tutelare il richiedente e l'istituto in caso di mancato pagamento delle rate. Il costo delle coperture assicurative, viene trattenuto direttamente dalla banca o finanziaria dal totale dell’ importo erogato.

La cessione del quinto presenta dei vantaggi molto importanti rispetto ad altra forme di credito. Prima di tutto il fatto che, viste le garanzie accessorie, permette all'istituto erogante di gestire la  pratica con più flessibilità e, laddove ci siano i presupposti, di finanziare cifre anche molto alte. E’ prassi infatti che la durata del finanziamento può arrivare addirittura a 120 mesi, dando al richiedente la possibilità di sostenere più serenamente il proprio impegno mensile. Infine, a differenza del prestito personale che non finanzia usualmente coloro che raggiungono nel periodo di finanziamento un età superiore ai 75 anni, la cessione del quinto è fattibile fino ai 90 anni a condizione di trovare un ente assicuratore che mantenga i costi assicurativi sufficientemente bassi da prevenire il raggiungimento del tasso d’usura, valore al di sopra del quale la cessione non è più erogabile per legge.

La documentazione necessaria per l'istruttoria varia a seconda della tipologia del datore di lavoro. Per procedere con l'istruttoria è necessario presentare un documento di riconoscimento, il codice fiscale, l'ultima busta paga, il certificato di stipendio o attestato di servizio, il consenso dell'amministrazione al pagamento della rata e una delega per il prelievo della quota dello stipendio.

Passiamo ai suggerimenti:

Le norme di trasparenza e le indicazioni di Banca d’Italia impongo l’obbligo ai soggetti eroganti di esplicitare nel documento contrattuale, la composizione di tutte le voci di costo ed i tassi applicati. Non esiste però uno standard che obblighi a rendere comparabili due preventivi di cessione del quinto, suggeriamo quindi di confrontare TAN e TAEG (dal 2010 vige l’obbligo di inserire in questa voce anche la componente assicurativa). A pari condizioni di montante erogato (rata x numero rate) è chiaramente l’offerta con maggior importo netto erogato la più vantaggiosa per il richiedente ma, non è sempre detto. Attenzione anche che molte categorie di datori di lavoro, in particolare piccole aziende e determinate aziende, ad esempio quelle che non si sono dimostrate puntuali nei pagamenti, spesso non vengono accettate da alcune società finanziarie o dalle assicurazioni e quindi eventuali richieste vengono dichiarate non fattibili.

In questi casi può essere utile affidarsi ad un mediatore creditizio in grado di indirizzare, fin dalla prima richiesta, al soggetto erogante più opportuno. Prestiti offline è uno di questi.

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